
LE AZIENDE SONO CLASSIFICATE IN TRE GRUPPI
La valutazione del rischio di incendio all’interno delle aziende viene effettuata secondo la linea guida riportata all’allegato 1 del decreto legislativo del 10 marzo 1998 "criteri generali di sicurezza antincendio e gestione delle emergenze nei luoghi di lavoro"
Per la valutazione del rischio incendio e la relativa classificazione di rischio si deve tener conto: del tipo di attività, del numero di persone presenti, delle dimensioni dell’azienda, dei materiali combustibili, infiammabili, sorgenti di innesco presenti in azienda ecc….
RISCHIO INCENDIO ELEVATO;
Sono classificate a RISCHIO INCENDIO ELEVATO le aziende che hanno alta probabilità di infiammabilità, di propagazione delle fiamme o di esplosione. Possono essere classificate a rischio incendio elevato anche quelle aziende che indipendentemente da quanto citato sopra, la quantità di persone e/o lo stato dei locali possono rendere difficoltose le manovre di evacuazione.
RISCHIO INCENDIO MEDIO;
Sono classificate a RISCHIO INCENDIO MEDIO le aziende che per loro caratteriste hanno probabilità di infiammabilità ma che la propagazione dell’incendio è da ritenersi limitata.
I luoghi di lavoro a RISHIO INCENDIO MEDIO sono identificati dal decreto legislativo 16 febbraio 1982 con esclusione alle attività considerate a livello di rischio alto.
Cantieri temporanei e mobili ove si fa uso di fiamme libere o si impiegano materiali infiammabili.
RISCHIO INCENDIO BASSO;
Sono classificate a RISCHIO INCENDIO BASSO le aziende che per loro caratteriste hanno scarsa probabilità di infiammabilità e che nel caso questo accada la probabilità di propagazione dell’incendio è scarsa
La valutazione del rischio incendio deve essere verbalizzata, essa deve tener conto in particolare della data di effettuazione della valutazione, dei pericoli identificati, i lavoratori e le persone particolarmente coinvolte al rischio le azioni intraprese derivanti dai rischi rilevati. L’allegato III del D.M. 10 marzo 1998 definisce le specifiche minime richieste alle vie di uscita e d’emergenza.